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  • Luca Zaffaroni

L'eterna lotta Toro vs Orso


Sono ormai due anni e mezzo che, al fine di preparare la mia newsletter, ogni settimana leggo decine e decine di articoli finanziari provenienti da ogni "angolo del mondo", selezionando, sintetizzando e pubblicando poi i contenuti più interessanti.


Per quanto questa attività sia molto dispendiosa in termini di tempo ed energie, devo riconoscere che mi ha consentito di approfondire in maniera determinante la conoscenza del mondo finanziario.


Un mondo complesso che agli occhi della maggior parte degli uomini sia "comuni" che "del settore", viene poi inevitabilmente e "semplicisticamente" ridotto sempre ad una sola, intramontabile domanda:



"Sìsì, interessante... ma nei prossimi mesi avremo un mercato azionario positivo o negativo?"


Accompagnata dalle inevitabili riflessioni:


"I prezzi sono alti o sono bassi?"


e di conseguenza


"e' meglio uscire o è meglio entrare/rimanere?"



A tal proposito, ogni settimana vengono pubblicati decine di articoli scritti a New York, Francoforte, Londra, Singapore o Milano che argomentano di come nei prossimi mesi il mercato Toro continuerà a "produrre rendimenti" o viceversa di come l'imminente arrivo di un mercato Orso falcerà le quotazioni azionarie ed il valore dei portafogli di investimento.


Questi articoli vengono pubblicati proprio perchè è noto che la maggior parte "del pubblico" è naturalmente attratta dall'infinito "duello" Toro vs Orso, spendendo quindi energie nel (vano) tentativo di indovinare la sequenza con cui le due fasi di mercato si alterneranno. (Gli editori vivono di audience --> pubblicità).



Ma la verità è che nessuno è in grado di sapere "cosa succederà domani mattina" sui mercati finanziari globali.


Anzi, sembra paradossale per la nostra mente umana ma è proprio nel tentativo di anticipare un mercato Orso o un mercato Toro che è statisticamente molto facile perdere denaro.



Piuttosto, la realtà è che:


1) investendo diversificando globalmente

2) porzionando il proprio patrimonio per orizzonti temporali

3) rispettando gli orizzonti temporali pianificati


possiamo beneficiare degli utili delle migliori aziende del mondo e della crescita dell'economia globale.


Non solo: negli ultimi 10 anni di poderoso e ricchissimo Mercato Toro (Marzo 2009 - Maggio 2019 tutt'ora in corso) ci sono comunque state ben OTTO correzioni importanti dell'indice MSCI WORLD.



Pensate a quanto avremmo potuto perdere cercando di uscire/entrare INDOVINANDO il momento giusto o a quanto avremmo potuto guadagnare "RASSEGNANDOCI" A RIMANERE "FERMI ED INVESTITI" per l'orizzonte temporale NECESSARIO.



Nei fatti è quindi molto più utile ed efficace lavorare sul proprio metodo di investimento, rafforzandolo sempre di più nei suoi concetti/pilastri, in modo da "impermeabilizzare" sempre più la nostra "mente umana" da potenti infiltrazioni emotive come ad esempio paura, pessimismo o avidità.



D'altronde siamo esseri umani ed è quindi nella nostra natura provare emozioni come paura, pessimismo, avidità!


I mercati finanziari sono invece razionali ed è nella loro natura oscillare (ai nostri occhi) senza senso.



Affrontare i mercati finanziari razionali con l'approcio emotivo/intuitivo proprio degli esseri umani... significa "perdere in partenza".



Quindi in conclusione quando ci si approcia al mondo degli investimenti è necessario imparare ad abbandonare i nostri schermi comportamentali emotivi ed imparare a seguire quelli corretti ma appunto controintuitivi richiesti dai mercati finanziari.



Un consulente finanziario ha il principale compito di preparare i propri clienti al mondo degli investimenti, aiutandoli ad abbandonare i comportamenti errati (ma così diffusi e radicati nella cultura popolare, soprattutto italiana) ed a guidarli nel percorso ricco di "insidie controintuitive", dei mercati finanziari.



Luca Zaffaroni

Consulente finanziario e fondatore di www.moneyplan.it